Patente ritirata: dopo l’incidente mostra quella del fratello che gli somiglia. Condannato a un anno di pena un 38enne, accusato di aver fornito false generalità.

Patente ritirata: tira fuori quella del fratello

Dopo l’incidente aveva mostrato la patente del fratello, molto somigliante a lui. Il motivo? Il suo documento di guida era stato revocato tempo addietro. Ora, a distanza di tre anni, è arrivata la condanna per l’accusa di generalità false nei confronti di un sestese di 38 anni: per lui un anno di reclusione. La sentenza è stata letta nei giorni scorsi dal giudice monocratico del Tribunale di Monza, Giovanni Gerosa. I fatti oggetto di contestazione da parte della Procura brianzola – rappresentata dal vice procuratore onorario, Paola Suglia – risalgono ad aprile del 2016.

Era rimasto coinvolto in un incidente

La vicenda scaturì in seguito a un controllo da parte degli agenti di Polizia. L’imputato a bordo della sua macchina era rimasto coinvolto in un incidente. Un sinistro banale avvenuto a Sesto San Giovanni, senza gravi conseguenze fisiche per i coinvolti. Il reato è stato commesso quando il 38enne, non avendo più la patente e quindi non potendo guidare, ha consegnato agli agenti intervenuti per i rilievi il documento del fratello. «Sono io», avrebbe detto.  Ma qualcosa non tornava. Somiglianza sì, ma fino a un certo punto, visto che i poliziotti non avevano mangiato la foglia, denunciando l’uomo, che ora è stato condannato.