Il comandante della tenenza dei carabinieri aggredito al Satellite di Pioltello da un ventenne in stato di ubriachezza durante un controllo. L’aggressore è finito in carcere, ma dopo il processo per direttissima il giudice lo ha rilasciato.

Il comandante della tenenza dei carabinieri aggredito per aver chiesto i documenti

Nella serata di ieri, venerdì, presso il quartiere Satellite di Pioltello, i militari della Compagnia di Cassano d’Adda, unitamente al personale della Compagnia d’intervento operativo (Cio) del terzo Reggimento “Lombardia”, hanno effettuato un servizio di controllo straordinario del territorio. L’operazione era tesa a evitare il consueto assembramento di decine di stranieri che, nel fine settimana, si riversano nelle aree pubbliche del quartiere, assumendo bevande alcoliche, ascoltando musica e disturbando la quiete pubblica. E in tale contesto, i militari hanno proceduto al controllo di un ventenne ecuadoriano.

L’aggressione

Il giovane, incensurato, in evidente stato di ubriachezza, stava ascoltando musica ad alto volume in strada. Alla richiesta di fornire i documenti, il ragazzo si è mostrato restio, ostacolando il controllo di polizia e colpendo al torace il Comandante delle Tenenza che stava capeggiando il servizio. Dopodiché i militari lo hanno bloccato e tratto in arresto.

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Sul posto c’erano anche gli della Polizia Locale

A supporto dei militari c’erano anche gli agenti della Polizia Locale cittadina. Hanno quindi eseguito anche una serie di controlli sui veicoli in transito.

 

 

L’arresto

Dopo aver trascorso la notte in camera di sicurezza, l’arrestato è stato tradotto presso il Tribunale di Milano per il giudizio direttissimo. E’ stato poi rimesso in libertà con successivo affidamento in prova. Il servizio è continuato per tutta la serata, procedendo al controllo degli avventori degli esercizi pubblici del quartiere e delle persone di interesse operativo.