Nessun abuso, l’unico errore è stato quello di dimenticarsi di esporre il pass per i disabili. Errore che l’assessore di Pessano con Bornago Federico Ornaghi ha ammesso e per cui ha pagato una giusta sanzione amministrativa. Ma non ci sta a passare per “furbetto”.

Posteggio disabili lecito

Tutto è partito dal “Je accuse” lanciato dal Movimento 5 Stelle tramite social, con tanto di foto dell’auto di Ornaghi posteggiata nello stallo dei disabili senza però aver alcun tagliando esposto sul cruscotto. Ma il parcheggio era lecito, come lo stesso Ornaghi ha spiegato non senza un pizzico di rammarico. Perché le sue vicende personali sono finite alla gogna mediatica per colpa dei Cinque Stelle.

“Mio nonno è malato”

“In premessa vorrei ringraziare la Polizia Locale per aver dimostrato ai cittadini la propria efficienza arrivando su chiamata di un cittadino bisognoso al di là di ogni presupposto – ha spiegato l’assessore – Detto questo, la sanzione amministrativa a me corrisposta è stata immediatamente pagata perché un errore l’ho commesso, quindi pago. Preciso però che l’errore commesso non è certamente l’abuso di un posteggio disabili, non è l’arroganza di essere un Assessore, non è il menefreghismo verso i disabili, ben si quello di essermi dimenticato di apporre/esporre un pass. Perché il pass lo ho. Purtroppo da un anno a questa parte mio nonno, affetto da Parkinson, ha avuto un peggioramento tanto da non poter più usare la propria macchina, di conseguenza i miei nonni si avvalgono di me, e quando riescono di altri miei parenti, per i trasporti”.

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Fatti personali in piazza… per rispondere a accuse errate

“Sono molto dispiaciuto, ma non per l’accaduto, ma per dover essere costretto a comunicare questi dati personali e sensibili che avrei fatto davvero a meno di esporre, ma probabilmente qualcuno gioisce di questi momenti per avere visibilità – ha continuato Ornaghi – Mi dispiace che si arrivi a tanto”

E sulla richiesta di discutere la questione in Consiglio Ornaghi ha spiegato: “Se il Segretario comunale valuterà necessario rispondere in consiglio comunale a quanto detto dai 5 stelle, seguiranno ulteriore risposta e altre precisazioni”.