Prese a pugni un agente di Polizia locale, condannato. Otto mesi per il facinoroso monzese. I fatti avvennero a Vimodrone.

Prese a pugni un poliziotto

Otto mesi di reclusione per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Nei guai è finito un 44enne domiciliato a Monza. Secondo la ricostruzione della Procura di Monza, rappresentata in aula, dal vice procuratore onorario, Paola Suglia, il 29 agosto del 2013 l’imputato si era opposto a un controllo da parte degli agenti di polizia locale del Comune di Vimodrone.

In pochi minuti la situazione divenne molto caotica, degenerando. L’imputato venne a contatto con almeno tre agenti che ebbero la peggio. Uno dei tre  fu preso a pugni. Non andò molto meglio a quelli che intervennero in suo ausilio con l’intento di accompagnare nell’ufficio di Polizia locale l’imputato.

Tre gli agenti contusi

Dopo non facili operazioni, la situazione tornò a essere tranquilla, ma i tre agenti lievemente contusi furono costretti a ricorrere alle cure dell’ospedale. Riportarono lesioni guaribili in 2 – 3 e 5 giorni.

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La scorsa settimana la vicenda ha avuto il su epilogo  in tribunale con la sentenza di condanna emessa da parte del giudice monocratico di Monza, Giovanni Gerosa, che ha accolto la proposta sanzionatoria della Procura monzese.

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