Presi a bottigliate in testa da un gruppo di cinesi. Una violenza inaudita quella che si è innescata sabato notte in piazza Baiamonti a Milano. Ad avere la peggio dei ragazzi diciottenni dell’hinterland milanese.

Presi a bottigliate

E’ bastato uno sguardo, considerato troppo insistente, a far innescare un’ondata di violenza inaudita finita con il grave ferimento di diversi soggetti, alcuni dei quali diciottenni, finiti al Pronto soccorso con tagli alla testa e al volto. Un gruppo di ragazzi si trovava a Milano nella zona della movida di Corso Como. All’altezza di piazzale Baiamonte – secondo quanto riferito da un testimone oculare – uno dei giovani italiani avrebbe guardato negli occhi un cinese all’interno di un bar. Ne sarebbe nato un breve confronto verbale acuito dai toni un po’ sopra le righe del cinese. Ma la lite sarebbe durata pochissimo, tanto che il gruppetto di italiani si sarebbe allontanato per andare in un altro bar. Ma in pochi secondi la situazione è precipitata.

La testimonianza: “Violenza inaudita”

“Il cinese, accompagnato da altri soggetti, è entrato nel locale, ha preso in mano bottiglie di vetro e ha iniziato a lanciarle contro il mio amico. Erano tutti fuori controllo, non si curavano del fatto che lì dentro ci fossero anche altre persone, innocenti che si sono trovati feriti da pezzi di vetro. Hanno preso a bottigliate in faccia il mio amico, un ragazzo di 18 anni. E’ stato terribile”.Foto e video Bennati

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