Pugni in campo e caos sugli spalti: arbitro scortato dalla Polizia. Finale parecchio agitato per la partita tra Città di Sesto e Oratorio Maria Regina di Pioltello.

Partita sospesa: l’intervento della Polizia

E’ stato necessario l’intervento del Reparto volanti della Polizia di Stato per riportare la calma al centro sportivo Falck di via General Cantore, a Sesto San Giovanni, dove domenica si è disputato l’incontro in questione interrotto dal direttore di gara quando mancavano pochi minuti alla fine naturale della partita. A “incendiarsi” per primi sono stati gli animi in campo, tra i giocatori, alcuni dei quali si sarebbero presi a cazzotti. Poi è toccato ad alcuni spettatori sulle tribune, con un tentativo di invasione di campo bloccato da alcuni calciatori. A far degenerare la situazione è stato il gol del parecchio della squadra ospite. E’ stato a quel punto che l’arbitro, insultato, ha deciso di interrompere definitivamente la partita. Anche perché la squadra di casa aveva abbandonato il campo “per protesta” dopo un cartellino rosso diretto a uno dei suoi calciatori.

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Arbitro scortato fino alla sua auto

Gli agenti del Commissariato – che hanno chiesto anche l’intervento in ausilio di una pattuglia della Polizia locale – hanno poi scortato l’arbitro fino alla sua macchina, per evitare che la situazione peggiorasse ulteriormente.

La “sentenza” del Giudice sportivo

Ieri, giovedì, è arrivato il verdetto del Giudice sportivo. Il Città di Sesto ha perso a tavolino 3 a 0 la partita e dovrà ora pagare una multa di 100 euro. Un dirigente del Città di Sesto, inoltre, dovrà rimanere lontano dai campi per un mese, per “comportamento antisportivo”.

Il servizio nelle edizioni cartacee di Sestoweek e della Gazzetta della Martesana in edicola da domani, sabato 16 febbraio