Sempre più spesso si tratta di ragazzi annoiati che, non sapendo cosa fare, vandalizzano proprietà pubbliche. Una vera piaga sociale per la città di Melzo.

Ragazzi annoiati e vandali

Le due settimane centrali di agosto sono state davvero terribili per i melzesi che si sono ritrovati a dover fare i conti con le bravate di vandali sempre più giovani. Diversi i luoghi che sono finiti nel mirino degli incivili: Villa Nogara, il cimitero, la stazione ferroviaria e la Ciclostazione. E a pagare  il conto delle riparazioni è il Comune e, di conseguenza, i cittadini attraverso le loro tasse.

Villa Nogara e cimitero

In Villa Nogara sono riusciti persino a fare allagare una stanza dello storico edificio. Infatti, come evidenziato dalle telecamere, alcuni giovani hanno lanciato una bottiglietta mezzo vuota sul tetto della struttura. Con la pioggia il recipiente di plastica è scivolata lungo le caditoie sino all’imbocco del tubo di scolo, tappandolo. Così in occasione dell’ultimo nubifragio ha impedito all’acqua di defluire andando a far allagare una delle stanze. Ancora più indecente la situazione del cimitero, dove è stato necessario incaricare una ditta specializzata per sanificare il bagno letteralmente ricoperto di escrementi.

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Stazione nel mirino

I danni più evidenti, però, restano in stazione. I vandali hanno prima distrutto uno dei fari che illuminano il sottopasso, lasciandolo penzolare pericolosamente attaccato solo ad alcuni cavi. Quindi si sono divertiti a spargere l’immondizia dei cestini lungo le rampe di scale. Qualcuno, poi, se l’è presa anche con la Ciclostazione cercando di distruggere la vetrata della porta di ingresso a colpi di sassi.

Esasperazione

Non ce la fanno più i residenti, gli utenti e persino gli amministratori che si trovano alle prese con gruppi di giovani indifferenti a ogni provvedimento adottato. Grazie alle oltre 50 telecamere presenti in città, infatti, molte volte la Polizia Locale è riuscita a risalire agli autori dei gesti vandalici, ma neanche questo è bastato.

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