Anche se con una lingua diversa, con modi diversi, con religione diversa, le emozioni trasmesse nel corso della cerimonia dell’ultimo saluto sono le stesse. Ora il piccolo Sulaiman Zazai potrà riposare in pace vicino al papà, alla mamma e ai fratellini.

Riposa in pace a Pioltello

Alla fine il padre del piccolo,  Omed Zazai, è riuscito a trovare un accordo e a scegliere di seppellire su figlio nel cimitero di Pioltello. Da un lato la volontà di tenerlo vicino a sé, dall’altro le prescrizioni dell’Islam che prevedono un preciso posizionamento della salma con la testa rivolta alla Mecca. La sorte ha voluto che ciò fosse possibile e, mercoledì pomeriggio, si sono tenute le esequie del bimbo.

Una tragedia senza spiegazioni

La cerimonia si è svolta nella moschea di Seggiano, in via Canova. L’Imam chiamato per l’occasione ha fatto riflettere i fedeli sulla tragedia che si era sviluppata in Piazza Garibaldi lo scorso giovedì, quando il piccolo Sulaiman è caduto dal quinto piano.  Quindi la bara bianca contenente il corpo del bimbo è stata accompagnata presso il cimitero di via Don Carrera dove è stata seppellita.

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Riflessioni e preghiere

La vicenda del piccolo Sulaiman ha scosso l’intera città. Domenica sera oltre 200 persone hanno partecipato al momento di commemorazione organizzato dai residenti di piazza Garibaldi. Un momento di silenzio e di preghiera, ognuno secondo la propria fede, per accompagnare il piccolo nel suo ultimo viaggio. Riflessioni sul tema sono state affrontate anche con i bambini, mettendoli in guardia, italiani e stranieri, sui pericoli che si possono nascondere anche nella sicurezza della propria casa.

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