Il rosso stop ha fatto emettere centinaia di multe a Inzago.

Rosso stop, fioccano le multe

Vita dura per i guidatori indisciplinati: il rosso stop sulla Padana a Inzago li ha immortalati e puntualmente è arrivata loro la multa. Ma non tutti hanno accettato di buon grado la cosa e, nei giorni scorsi, il Comando di Polizia Locale di via Piola è stato preso d’assalto da chi ha cercato di farsi togliere la sanzione. A incastrare senza ombra di dubbio chi ha infranto il Codice della strada, però, ci ha pensato l’impianto di videosorveglianza installato circa un mese fa. E, di fronte all’immagine dell’infrazione commessa, non c’è stato altro da fare se non pagare il dovuto.

Le telecamere non mentono

I filmati sono in alta definizione ed è impossibile contestare il passaggio con il rosso. Ma in molti hanno comunque fatto un tentativo, chiedendo di guardare i video, confidando in qualche errore. Diverse persone hanno ricevuto anche più di una multa e hanno sperato di poterla scampare non solo per l’esborso economico (pari a 163 euro se il passaggio è avvenuto tra le 22 e le 7, a 217,33 se in orario notturno) ma anche per la decurtazione di sei punti dalla patente e il rischio di sospensione del permesso di guida.

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Sanzioni in crescita

Sarebbero un centinaio le sanzioni finora spiccate ma il numero cresce ogni giorno. La Padana è una strada molto trafficata e a commettere l’infrazione non sono solo inzaghesi ma anche, soprattutto, automobilisti di passaggio.
L’impianto è stato installato all’incrocio con le vie Verdi e Marchesi, punto nevralgico del paese che consente di raggiungere il quartiere Villaggio da un lato e il centro dall’altro. In diversi casi sono stati segnalati rischi per chi stava attraversando la strada, proprio per il mancato rispetto di fermarsi al semaforo rosso, motivo per cui l’Amministrazione e il comandante hanno individuato quello come punto sensibile.