Il pm ha aperto un fascicolo con l’ipotesi di “morte come conseguenza di un altro reato” e ha chiesto l’autopsia sul corpo Nilde Caldarini.

L’autopsia per fare chiarezza sull’esatta causa della morte

Dopo che Nilde Caldarini è deceduta per lo shock causato dopo l’impatto di un sasso (LEGGI QUI), lanciato da ignoti, contro l’auto sulla quale viaggiava giovedì notte con quattro amici a Cernusco, la magistratura indaga.  Il pubblico ministero di Milano Silvia Bonardi ha aperto un fascicolo con l'”ipotesi di morte come conseguenza di un altro reato”. E’ stata quindi disposta l’autopsia che potrà fare chiarezza sull’esatta causa della morte.

Secondo i carabinieri è impossibile che il sasso sia caduto da solo

A seguito degli accertamenti effettuati ieri, venerdì, lungo la Viscontina e sul terrapieno è impossibile che il sasso sia caduto da solo. Potrebbe quindi anche configurarsi il reato di omicidio colposo, se non volontario con dolo eventuale, ovvero con l’accettazione del rischio che la condotta causi il decesso.