Scappa dai poliziotti: nel sacchetto mezzo chilo di droga. Lo spacciatore arrestato è accusato anche di resistenza: ha preso a calci gli agenti.

Mezzo chilo di droga nel sacchetto

Rocambolesco arresto quello eseguito dalla Squadra volante del Commissariato nella serata di venerdì, a Sesto San Giovanni, nel parchetto pubblico tra via Ariosto e viale Gramsci. La pattuglia in transito ha notato alle 23 un uomo all’interno dell’area verde. Strano orario per una passeggiata. Per questo hanno deciso di sottoporlo a controllo. Ma il soggetto (che poi si sarebbe dimostrato un cittadino nordafricano di 26 anni, con precedenti specifici) non è stato per la quale. Alla vista delle divise, infatti, ha iniziato correre, tenendo sempre ben stretto nella mano un sacchetto.

Scappa, inseguito dai poliziotti e fermato

Gli agenti di Polizia si sono messi all’inseguimento del fuggitivo, a piedi, riuscendo a raggiungerlo. Ha opposto resistenza, tirando calci ai poliziotti. Non voleva consegnare loro il sacchetto. Ma cosa c’era dentro? Con non poca fatica, sono riusciti a toglierglielo dalle mani. E da dentro sono spuntati fuori cinque panetti di hashish dal peso di un etto l’uno, per un totale di mezzo chilo di droga. Valore complessivo dello stupefacente: circa 3mila euro. Segno di come quello fermato venerdì sera dal Commissariato non fosse proprio un “pesce piccolo” dello spaccio. E’ probabile, infatti, che dovesse rifornire gli spacciatori al dettaglio. Per questo la Polizia ha sequestrato anche il suo cellulare, per scandagliare la rubrica e risalire così all’elenco dei contatti e dei possibili “fornitori”.

Abita nella famigerata Casa Rosa di via Trento

Il 26enne – con permesso di soggiorno in regola – risultava domiciliato in un appartamento di Cinisello Balsamo. In realtà, il Comune del Nord Milano aveva già provveduto a cancellarlo dall’Anagrafe. Ai poliziotti che volevano sapere dove dormisse ha indicato un alloggio in via Trento 106, a Sesto, la famigerata Casa Rosa, al centro di numerose operazioni delle Forze dell’ordine. La porta dell’immobile in questione era aperta. E l’appartamento vuoto, senza neanche un mobile. Ufficialmente è quindi un senza fissa dimora. Anche per questo, il giudice del Tribunale di Monza Giovanni Gerosa – che lo ha processato per direttissima nella mattinata di ieri, sabato – ha deciso per il 26enne la reclusione in carcere, in attesa della prossima udienza del procedimento penale a suo carico che è stata fissata per il 15 maggio.

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Ora potrebbe perdere il permesso di soggiorno

Vista la reiterazione del reato – era stato fermato anche alcuni mesi fa, sempre con della droga e con del contante provento dello spaccio – il 26enne potrebbe ora perdere il permesso di soggiorno.

Un altro spacciatore “pizzicato” dalla Polizia

Sempre la Squadra volante del Commissariato sestese, nella stessa giornata di venerdì, la mattina, ha “pizzicato” un altro spacciatore, ma in via Modena. Addosso al cittadino peruviano di 24 anni gli agenti hanno trovato 4 grammi di marijuana, divisa in dosi, e 300 euro in banconote di piccolo taglio, che sono stati sequestrati assieme alla droga. Senza permesso di soggiorno, è stato denunciato e trasportato all’Ufficio immigrazione di Milano.