Regione Lombardia ha stanziato  4,5 milioni di euro per la sicurezza sui mezzi pubblici.

Sicurezza sui mezzi pubblici, arrivano 4,5 milioni dalla Regione

Da Regione Lombardia sono stati destinati al Comune di Milano 4 milioni e mezzo di euro per installare videocamere sui mezzi pubblici. In una determina del Comune viene approvata la realizzazione di “videosorveglianza e rilevamento passeggeri a bordo di materiale rotabile su ferro e gomma adibiti a servizi di trasporto pubblico locale”.

L’emendamento di Fratelli d’Italia

“I 4,4 milioni di euro necessari vengono dalla Regione, grazie a un emendamento che Fratelli d’Italia propone ogni anno in bilancio, dal 2013 in avanti, sulla videosorveglianza – ha detto il capogruppo di FdI Riccardo De Corato – Purtroppo i mezzi pubblici sono diventati terra di conquista per baby gang, clandestini e delinquenti, che aggrediscono i conducenti o i controllori, molestano i passeggeri e vandalizzano le vetture. Solo nel primi 20 giorni del 2018 si contano atti vandalici sulla 92 e una violenta aggressione sulla 90, fino all’episodio di due giorni fa con un uomo che ha accoltellato al fianco un ragazzo, dopo essere stato aggredito da un gruppo di adolescenti a bordo dell’autobus della linea 80. Mentre ci giunge voce che possano essere adottati provvedimenti gravi contro il dipendente che ha difeso un collega, ricordiamo esattamente cosa è accaduto: un gruppo di balordi ha fermato l’autobus e alle proteste del conducente e di un collega che aveva appena finito il servizio e stava andando alla festa di compleanno della figlia, hanno reagito con violenza inaudita. Uno dei due tranvieri è stato colpito alla testa e, quando era a terra ferito e sanguinante, gli aggressori hanno continuato a infierire. Stiamo dalla parte del dipendente Atm senza se e senza ma, la difesa è sempre legittima.

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