Spacciatore “espulso” dalla Lombardia.

Fermato dalla Polizia un 46enne siriano

Fermato in auto assieme a un altro «compare» (con diversi precedenti di polizia), alla richiesta dei documenti ha mostrato un po’ troppa agitazione. E non certo quella di chi si accorge di non avere con sé patente o libretto della macchina. Mercoledì, gli agenti del Commissariato di Sesto San Giovanni hanno arrestato con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti a fini di spaccio un cittadino di nazionalità siriana di 46 anni, regolare in Italia e incensurato, almeno fino al fermo di mercoledì.

Il controllo in via Galilei

I poliziotti del Reparto volanti, impegnati in un’attività di controllo del territorio, hanno fermato la macchina sulla quale viaggiavano i due uomini in via Galilei, sempre a Sesto San Giovanni. Il pregiudicato è risultato “pulito”. Non altrettanto il siriano. Sottoposto a perquisizione, dalle tasche del giubbotto sono spuntate fuori sette dosi di cocaina, pronte alla vendita, oltre a 200 euro in contanti, che sono stati sequestrati come lo stupefacente perché considerati provento dell’attività illecita.

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Non potrà rientrare in Lombardia

Processato per direttissima nella mattinata di giovedì, il 46enne è stato sottoposto dal giudice del Tribunale di Monza al divieto di dimora nel territorio lombardo.