Telecamere nascoste contro le discariche abusive. La Polizia locale acquisterà quattro fototrappole per beccare gli autori.

Telecamere nascoste per combattere le discariche abusive

Sacchi contenenti rifiuti indifferenziati. Tavoli, divani e altri complementi d’arredo, abbandonati sui marciapiedi spesso per mano di improvvisati traslocatori. E ancora elettrodomestici (grandi e piccoli). Senza tralasciare rifiuti speciali, come pneumatici o batterie d’auto, per i quali dovrebbe essere ancora maggiore l’attenzione per il loro corretto smaltimento. Quella delle discariche abusive è una ferita sempre aperta. Non passano giorni senza che i cittadini ne segnalino la presenza, con foto e post sui social network. Dove non sono arrivati la buona educazione e il senso civico, ora arriveranno le fototrappole della Polizia locale. Il Comando dei ghisa di Sesto San Giovanni ha predisposto la documentazione per partecipare a un bando lanciato da Regione Lombardia, dedicato alle Amministrazioni comunali per l’acquisto di dotazioni tecnico-strumentali da destinare alle Polizie locali.

Non solo le fototrappole

La Giunta ha dato l’ok al progetto della Locale, che conta di ricevere il sostegno da parte del Pirellone per comprare quattordici body cam per gli agenti e quattro fototrappole. Le prime – che saranno indossate sulle divise – permetteranno la registrazione in tempo reale degli eventi, tutelando gli stessi operatori e diventando potenziale fonte di prova in caso di accertamenti di violazioni di legge e regolamenti. Le seconde, invece, saranno posate a rotazione in “luoghi sensibili” della città, soggetti regolarmente all’insorgere di discariche abusive. E i video diventeranno fondamentali e utili per risalire agli autori degli sversamenti non autorizzati, migliorando le capacità di intervento della Polizia locale.

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La richiesta di finanziamento alla Regione

Il costo per l’acquisto delle quattordici body cam e delle quattro fototrappole ammonta a poco meno di 24mila euro. Di questi, 20mila (pari a massimo l’85 per cento dell’importo complessivo) potrebbero ora arrivare dalla Regione. Il Pirellone – per tutto il territorio lombardo – ha stanziato 800mila euro. I termini per la presentazione delle domande scadevano giovedì. La graduatoria dei progetti validati e finanziati verrà ufficializzata a fine luglio.