Può succedere anche questo in Italia. Che in un’indagine delicatissima, che coinvolge due aziende come Trenord e Rete Ferrovie Italiane, manchino i documenti che certifichino la storia di provenienza di un giunto. Non uno a caso, ma quel pezzo di ferro posato tra due binari che potrebbe essere stato la causa del deragliamento costato la vita a tre persone il 25 gennaio a Pioltello.

Tragedia a Pioltello  vagoni e carrelli a posto

La prima fase degli accertamenti è stata condotta sui carrelli e sulle ruote dei vagoni. Stando a quanto riscontrato, però, non sono state evidenziate problematiche particolari sul treno deragliato. Il passo successivo, dunque, era analizzare il giunto incriminato tra i due spezzoni di binario.

Chi lo ha realizzato?

Prima di poter analizzare il pezzo e capire se è stato realmente la causa del deragliamento, è necessario risalire alla casa di produzione del pezzo. Nessuno documento in merito è stato consegnato in Procura e gli inquirenti dovranno ascoltare i responsabili Rfi per fare luce sulla situazione. Escludendo le anomalie di carrelli e vagoni, quindi, il focus dell’indagine si concentra tutto sui binari per cercare di spiegare il perché 3 persone siano morte e 50 siano rimaste ferite.

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