Treno deragliato a Pioltello: per cinque passeggeri che si sono affidati al Codacons rischiano di saltare le richieste di risarcimento.

Treno deragliato a Pioltello: Codacons a rischio

Invece di affidarsi direttamente a un avvocato si sono rivolti al Codacons. E per questo motivo è in bilico la richiesta di risarcimento avanzata da cinque passeggeri rimasti coinvolti nella tragedia del treno deragliato a Pioltello.

Un quarto delle istanze a rischio

Sono una ventina le richieste di costituirsi parti civili da feriti e non a bordo del treno che partito da Cremona è deragliato il 25 gennaio a Pioltello. Del caso si stanno occupando i pm milanesi Maura Ripamonti e Leonardo Lesti insieme al procuratore aggiunto Tiziana Siciliano.

Il modulo prestampato non basta?

Cinque passeggeri hanno conferito direttamente il mandato al Codacons, ma è da verificare la regolarità dell’incarico affidato via modulo pre-stampato, eleggendo domicilio presso l’ufficio legale nazionale dell’associazione dei consumatori.

Un gruppo Facebook per i sopravvissuti

Intanto, ricordiamo che uno dei passeggeri, il trevigliese Franco Valenzano, hafondato un gruppo Facebookper tutti coloro che erano sul treno partito da Cremona e deragliato all’altezza di Pioltello e sono sopravvissuti.