Al via i corsi di arabo e di cinese all’Acli di Cassano d’Adda.

Tunisia in città

In città ci è arrivata per stare con il suo amore e ora ci vive, cresce due figli e insegna la sua lingua madre. Najet Habachi, 40 anni, originaria della Tunisia, si è innamorata di Fabio Tanzi e con lui ha avuto una bimba di sei anni e uno di nove. E’ in Italia da dieci anni ma è ancora molto legata alle sue culture e tradizioni che ora, attraverso l’Acli di via Vittorio Veneto, potrà insegnare anche ad altri. Giovedì e venerdì dalle 18 alle 19.30 si terranno nella sede dell’associazione, rispettivamente, la lezione di prova gratuita dei corsi base di cinese e di arabo, che prenderanno il via la settimana successiva.

Culture a confronto

“Sono insegnate di arabo al liceo linguistico Falcone di Bergamo l’unico statale in tutta Italia ad avere queste lezioni – ha spiegato la 40enne – Penso sia importante capire il mondo geopolitico, cos’è cambiato dalla Primavera araba a oggi, compreso l’Isis. Il mio impegno sarà quello di far conoscere lingua e cultura in modo da trovare anche una chiave per relazionarsi meglio con il prossimo. Partirò da come si saluta per poi illustrare come chiedere informazioni. Dubai, ad esempio, è una realtà che attira molti turisti e può essere comodo parlare la lingua d’origine”.

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Dalla Cina con furore

A occuparsi del corso di cinese sarà Antonio Juric, 23enne residente a Bariano, in provincia di Bergamo, che sta facendo servizio civile proprio all’Acli cassanese. Il giovane è al quinto anno di università per conseguire la laurea specialistica di lingue per il commercio internazionale. “Dopo aver fatto il liceo linguistico volevo imparare qualcosa di diverso – ha detto – Ero indeciso tra arabo e cinese ma poi ho optato per quest’ultimo”.