La solidarietà dell’Itsos a Gino Sorbillo, il pizzaiolo minacciato dalla Camorra. Hanno portato l’iniziativa “Una pizza contro il pizzo” davanti al suo ristorante di Milano.

Cartelli dei ragazzi dell’Itsos per Sorbillo

Una rappresentanza di alunni, genitori e insegnati si è data appuntamento ieri sera, giovedì, davanti alla pizzeria Sorbillo a Milano per manifestare solidarietà al proprietario, Gino Sorbillo, minacciato dalla camorra con una bomba fatta deflagrare davanti allo storico locale di Napoli due giorni fa. Appresa la notizia, in classe, nell’ora di religione, gli studenti si sono subito interrogati su come avrebbero potuto solidarizzare col pizzaiolo.

A Milano per testimoniare solidarietà

Nel giro di pochi minuti, muniti di cartoncino colorato, forbici e pennarelli hanno realizzato dei piccoli manifesti e si sono dati appuntamento per la sera stessa presso le due succursali della pizzeria Sorbillo nel centro di Milano. Dopo aver assaggiato una succulenta pizza fritta nel locale di via Agnello, si sono spostati nella sede meneghina, in zona San Babila, per stringere la mano al cugino di Gino, gestore delle succursali milanesi, mostrare i loro cartelli agli avventori e scattare delle foto da diffondere sui social network. Alla spontanea iniziativa dei ragazzi, hanno voluto partecipare anche una coppia di genitori e alcuni docenti.

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