Aveva escogitato un sistema ingegnoso per sottrarre del rame dai cavi della corrente, a dieci metri d’altezza, in un capannone abbandonato. Ma il suo marchingegno fatto di corda e uncino non gli ha evitato l’arresto.

Corda e uncino per rubare

L’uomo, un cinquantenne di Brembate, è stato pizzicato in un capannone abbandonato di Filago. Aveva legato l’uncino alla corda e la lanciava in aria, in modo da agganciare i cavi della corrente, da cui estrarre il rame. Notato e fermato da una guardia giurata, è stato poi consegnato ai carabinieri, che hanno completato l’arresto. All’arrivo dei militari aveva già recuperato una decina di cavi, cui avrebbe poi portato via il prezioso “oro rosso”.

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