Da Vimodrone all’Isis, ora si è pentito: “voglio tornare in Italia”. Monsef aveva lasciato la Martesana per unirsi ai terroristi in Siria.

Da Vimodrone all’Isis, ora si è pentito

Aveva abbandonato Vimodrone per imbracciare le armi e diventare un soldato dell’Isis. Si erano perse le tracce di Monsef El Mkhayar e qualcuno credeva che fosse morto in battaglia come l’amico Tarik Aboulala, partito con lui dalla comunità Kayros. Invece il 23enne è vivo, si è consegnato dopo aver combattuto nell’ultimo feudo del Califfato in Siria. E ora si è pentito, dice, e “voglio tornare in Italia” per rincominciare ancora una volta da zero. E in Martesana qualcuno gli aprirebbe nuovamente le porte.

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