Violenta ragazzina sulla ciclabile del Naviglio Martesana: arrestato. La Polizia ha fermato l’autore dell’aggressione avvenuta nella notte tra martedì e mercoledì: si tratterebbe di un 40enne con precedenti.

Violenta adolescente scappata dalla comunità

Vittima della violenza sessuale è stata una adolescente, che nel tardo pomeriggio di martedì si era allontanata da una comunità alloggio. Lei, di origini congolesi ma adottata da una famiglia italiana, con i mezzi pubblici ha raggiunto Milano. Esattamente via Padova. Ed è qui che avrebbe conosciuto colui il quale sarebbe poi diventato il suo aggressore: si tratta di un 40enne sposato di nazionalità cingalese.

Una pizza, una birra e poi la violenza

Avrebbe fatto amicizia con un gruppo di uomini dello Sri Lanka. Poi sarebbe rimasta da sola con il 40enne, che – stando alla denuncia sporta dalla giovane – l’avrebbe costretta ad avere un rapporto orale, dopo essersi spostati sulle rive del Naviglio Martesana. La ragazzina ha poi raccontato tutto ai genitori, che hanno allertato la Polizia. Tramite il numero di cellulare che l’uomo aveva lasciato alla adolescente, gli agenti della Questura di Milano sono riusciti a risalire fino a lui e ad arrestarlo.

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Il consigliere regionale Sardone: “Ma la Sinistra cosa dice?”

“Cambiano i luoghi, ma non le dinamiche: questa volta è toccato alla zona del Naviglio Martesana diventare teatro dell’ennesima violenza sessuale – ha sottolineato il consigliere regionale Silvia Sardone, ex Forza Italia ora nel Gruppo Misto – La vittima, una minorenne di origine congolese è stata violentata da un 40enne cingalese. Dopo i casi di Porta Garibaldi, Corvetto, Lodi e via dicendo, le violenze non si fermano nella nostra città e i protagonisti sono quasi sempre stranieri che non mostrano il minimo rispetto per le donne. La Sinistra che amministra la città, anziché scendere in piazza per dire no ai muri, perché non manifesta per tutte le vittime di violenze fatte da immigrati, clandestini e non?”.