Il giro del mondo dei dolci natalizi! Pandoro e panettone sono ormai declinati secondo qualsiasi variante, dando ampio risalto alla fantasia di ciascun maestro fornaio. Ogni gusto ed ogni esigenza vengono soddisfatti, lungo tutta la penisola italiana. Insomma, sono loro i veri protagonisti delle feste di Natale, per quanto riguarda il lato dolce del sedersi a tavola festivo: il primo viene da Verona, il secondo da Milano, ma mettono d’accordo i palati di tutta Italia.
Ma si sa che le gastronomia nostrana è quanto di più variegato ci sia: ecco dunque che sulle tavole potremo trovare altre prelibatezze come il Panforte di Siena, il Parrozzo di Pescara, il Pandolce di Genova oppure gli struffoli di Napoli.

Il giro del mondo dei dolci natalizi

Ci sono ancora altre specialità che meritano di essere declinate lungo questo giro delle regioni: come per esempio i roccocò, i mustacciuoli, i susamielli e i divin amore, tutti figli dei fornai napoletani. A mettere ulteriore carne al fuoco sono i cantucci, i ricciarelli, i torroncini e i croccanti. E potremmo continuare a lungo. Se volete sorprendere o quantomeno incuriosire i vostri commensali però potrebbe essere utile volgere lo sguardo all’estero. Anche i paesi stranieri offrono infatti un’ampia gamma di dolci, più o meno famosi, tra cui c’è solo l’imbarazzo della scelta. Conoscete per esempio il tronchetto di Natale, famoso nel mondo con il nome di Buche de Noel? Questo dolce si è diffuso principalmente in Francia e ha la forma di un tronco ricoperto in genere di cioccolato, di crema di caffè o di glassa, ripieno di marmellata.

Gli Omini di Pan di zenzero

Ancor più famosi sono gli Omini di Pan di zenzero, celebri come Gingerbread cookies. I protagonisti sono cannella, zenzero e noce moscata, come per i Pepparkakor, ossia i Ginger Snaps di origine svedese (che oggi troviamo in vendita all’Ikea…). A volte sono addirittura usati come decorazioni per gli alberi di Natale. Lo Zelten è un particolare pane dolce a base di frutta secca e cannella, diffuso in Trentino-Alto Adige e caratteristico anche delle città tedesche. Ancora Germania e ancora SudTirol per dare i natali ai Lebkuchen: fra le tante varianti della specialità spicca quella originaria di Norimberga, dove pinoli, noci, mandorle, canditi, marzapane e spezie varie formano il caratteristico gusto. Ecco ora l’ultimo capitolo di quello che è il giro del mondo dei dolci natalizi.

In Austria e poi in Norvegia

Spostiamoci poi in Austria, dove si ergono i Vanillekipferl: si tratta di speciali biscotti alla vaniglia e mandorle, ovviamente diffusi anche in Germania. Per ampliare ulteriormente il quadro serve la Linzer Torte: qui è l’Austria a fare da padrone di casa (il nome deriva, come è facilmente intuibile, dalla città di Linz). Questa crostata ha una base di pasta frolla, aromatizzata con vaniglia, cannella e buccia di limone, infarcita di marmellata di ribes rossi. Saliamo di nuovo verso Nord, spostando l’attenzione sui dolcetti Aebleskiver: queste piccole ciambelle danesi vengono preparate in un contenitore di ferro, spolverate con zucchero a velo. E sono rigorosamente consumate dopo la carne d’oca o di anatra. Per chiudere parliamo dei goro norvegesi, sospesi a metà strada tra wafer e biscotto. La ricetta è a base di burro e panna e questi dolci sottili e croccanti sono aromatizzati al cardamomo. A voi la scelta!