Venerdì 12, sabato 13 e domenica 14 ottobre 2018: va in scena a Bergamo TAMBURI, festival internazionale di musica per percussioni.

Bergamo TAMBURI: il festival

Con la direzione artistica di Vittorio Panza e la consulenza di Maurizio Manara, Federico Mecca, Giuliano Rota e Filippo Sala, il festival è prodotto dall’associazione Ottimo Bach in collaborazione con Fondazione Teatro Donizetti, Conservatorio Verdi Milano, Liceo musicale Secco Suardo Bergamo e Accademia Carrara.

I tre appuntamenti in calendario

  • Venerdì 12: LES PERCUSSIONS DE STRASBOURG, ore 21, Teatro Sociale
  • Sabato 13: PERCUSSIONI BK + IL PIANETA DELLA PERCUSSIONE, ore 15, Portico Palazzo della Ragione e STICKSTOFF, ore 18, via 20 Settembre e Passaggio Chiostro Santa Marta
  • Domenica 14: ROBERTO DANT, ore 11, Accademia Carrara

La filosofia del festival

L’istanza originaria che ha dato vita al programma della prima edizione di TAMBURI, Festival Internazionale di Musica per Percussioni è la volontà di divulgare a Bergamo i multiformi aspetti della famiglia strumentale più grande e più diffusa- spiega Vito Panza – Profetizzate da John Cage come “interpreti della musica del terzo millennio”, le percussioni ci sono tante familiari quanto sconosciute. Sono strumenti che affondano le proprie radici nella primitività e che, ancora oggi, per prime ci accompagnano nei giochi dell’infanzia. Tamburi e campane hanno scandito i momenti più importanti della storia universale: diffuse su tutto il pianeta come nessun altro strumento, le percussioni sono cariche di un’enorme gamma di significati, assumendo disparati ruoli, come quello di interpreti preminenti nella moderna musica commerciale globale oppure quello millenario di elemento rituale nelle religioni di molte culture.

Gli ospiti internazionali

Grazie alle PERCUSSIONS DE STRASBOURG avremo in un concerto una summa di ciò che, in sintesi, è successo nella musica per percussione negli ultimi ottant’anni. Da Ionisation (1931), in prima assoluta a Bergamo, storico brano di Edgar Varèse che ha segnato un passaggio fondamentale per l’alfabeto percussivo, fino all’opera di Malika Kishino, Sange (2016) potremo offrire una panoramica aggiornata sulle tendenze della percussione colta nel mondo.
Uscendo dal teatro andiamo in strada, ad offrire al pubblico una sequenza di eventi in Piazza Vecchia (porticati del Palazzo della Ragione) e nel centro città.

L’ORGANICO GIOVANILE BK, ensemble creato secondo il programma didattico del Festival, formato da giovani neofiti e studenti di musica che si avvicinano alla percussione: si tratta del prodotto di un laboratorio didattico sulle tecniche basilari della percussione, svolto secondo un programma di ampia accessibilità creato e sviluppato dalla Scuola di Musica e del Rumore®.

IL PIANETA DELLE PERCUSSIONI, in collaborazione con il Liceo Musicale “Secco Suardo” di Bergamo e il Conservatorio “G. Verdi” di Milano, prevede invece l’allestimento di quattro stazioni didattico-dimostrative in cui allievi e Maestri si esibiranno suonando le diverse sottoclassi strumentali della grande famiglia delle percussioni, non sempre conosciute dal grande pubblico.

Nel tardo pomeriggio di sabato, in centro città (zona via XX Settembre) si esibirà la compagnia STICKSTOFF, dalla Svizzera: sei giovani percussionisti che hanno re-interpretato la celeberrima tecnica del tamburo dell’antica e prestigiosa scuola di Basilea, portando al pubblico di passo un evento che unisce la maestria strumentale e il gusto raffinato di una pièce visiva. Il tutto con un pizzico di sense of humour.

DOMENICA 14, infine, in collaborazione con l’ACCADEMIA CARRARA si esibirà ROBERTO DANI, maestro batterista assai noto in campo internazionale, che proporrà una raffinata performance che lega ritmo/ spazio/tempo attraverso la danza, che da sempre si è associata al fatto musicale e in particolare all’uso delle percussioni.

 

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daniele.pirola@netweek.it