Arte contro il degrado a Cologno Monzese. Seconda edizione per il concorso riservato ai licei artistici “Il contorno decorato” che mette in “palio” la possibilità di realizzare le proprie opere in spazi comunali.

Arte contro il degrado

La proclamazione dei vincitori è avvenuta questa mattina, martedì 12 marzo 2019 nella sala “Pertini” di Villa Casati, alla presenza di numerosissimi studenti e insegnanti, oltre che del sindaco, Angelo Rocchi, e del consigliere regionale Riccardo Pase.

Il tema

Il tema di quest’anno è lo stesso del 2018: “Stile floreale: liberty e natura”. I dipinti che saranno realizzati sono dieci e si tratta delle cosidette specchiature della parete esterna del cimitero vecchio di via dell’Acqua (che altrimenti sarebbero condannate a essere deturpate da scarabocchi di vandali). Lo scorso anno erano stati realizzati i primi dieci, questa volta l’intervento sarà completato.

Opere d’arte all’aria aperta al posto di muffe e scarabocchi FOTO E VIDEO

Grande partecipazione

Gli elaborati pervenuti sono oltre sessanta e sono stati prodotti da studenti dei licei Brera e Caravaggio di Milano, del Preziosissimo sangue di Monza e del Majorana di Cesano Maderno. Enrico Olmari, il giornalista ideatore del concorso, ha annunciato che sarà preparata una pubblicazione con tutte le opere che sono state in gara nelle due edizioni.

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I vincitori

Il primo premio ex aequo per la categoria “Floreale” è andato alla IV B del Preziosissimo sangue. Il titolo è “teorema delle rose”. Quello per la categoria “Animale” a “Proporzione aurea” della IV F del Brera. Per la categoria “Figurale” ha vinto la quinta del Majorana, con “Breathin’ through flowers”. Per “Il più scenografico” vittoria della V B del Brera. Il “Più cromatico” è stato giudicato “Sound & sensation” della quinta del Majorana. Per il premio “Classi quinte” successo per la V B del Brera (“Notturno”), mentre quello delle classi quarte è andato alla IV F sempre del Brera (“Viva la libertà”). Tre le terze prevale “Donna = forza” della III C del Brera, tra le seconde successo per “Glass” della seconda del Caravaggio. Infine tra le prime è stata premiata sempre quella del Caravaggio con “Spring youth”.

Giuria

A valutare gli elaborati è stata chiamata una giuria tecnica di sette persone presieduta dallo storico del’arte moderma e contemporanea Carlo Franza, e composta, oltre che dallo stesso Olmari, anche dall’assessora alla Cultura Dania Perego.

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