Centoventi tele ritraggono Trezzo e i suoi abitanti per un nobile scopo.

L’arte solidale nella Sala Bernabò

La vulcanica artista trezzese Silvana Maggioni torna ad esporre in città con una monumentale opera monografica. Si tratta di circa 120 tele che ritraggono Trezzo coi suoi scorci, presenti e passati, ma anche i suoi abitanti. E il tutto per un nobile scopo che fa di Maggioni una vera e propria promotrice dell’arte solidale.

La mostra

Nei suggestivi locali della Sala Bernabò si trovano cinque grandi volumi. E le loro pagine fra acquarelli, acrilici e oli su tela, tutti realizzati in soli quattro anni di intenso lavoro, sono piene di ritratti e scorci. Sono un omaggio a Trezzo e ai suoi abitanti che l’artista neo sessantenne, originaria di Roncello, ha conosciuto in anni di permanenza in città.

Lo scopo dell’arte solidale

Silvana Maggioni da quando è in pensione tiene laboratori artistici con i piccoli e i grandi studenti del Centro salesiani Don Bosco di Treviglio. E con la vendita delle opere presenti nella mostra Maggioni vorrebbe raccogliere i fondi necessari a un suggestivo progetto artistico. Se tutto va bene si concretizzerà entro la fine di ottobre e vedrà impegnata lei e i “suoi” ragazzi nella realizzazione di un grande murale. L’opera andrà a decorare una grande parete del Centro Salesiani Don Bosco.

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L’inaugurazione

Intanto, i “suoi” ragazzi non hanno fatto di certo mancare la loro presenza, partecipando in gran numero alla inaugurazione dell’evento. Si è svolta sabato scorso, 23 settembre, alle 16. Fra i presenti c’era anche un’altra nota trezzese, Valeria Bonfanti, ballerina che lo scorso anno si è esibita in tv a «X-Factor» riscuotendo consensi fra il pubblico e in giuria e amica di Silvana.

Le date dell’esposizione

La mostra, a ingresso gratuito, si può visitare anche questo weekend. Ovvero sabato 30 settembre dalle 16 alle 18 e domenica 1 ottobre dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18.