Si è conclusa ieri, lunedì 15 aprile 2019, la 400esima edizione della Fiera delle Palme di Melzo. Come da tradizione a mettere l’ultima nota sulla festa è stata la Filarmonica Città di Melzo con il suo concerto. Insieme ai musicisti, però, sul palco sono saliti anche gli storici commercianti melzesi.

Fiera delle Palme dei classici Disney

I musicisti guidati dal maestro Alberto Maccabruni hanno subito mischiato le carte in tavola. Chi si aspettava il “solito” concerto è stato sonoramente deluso. Perché la scaletta dei brani è stata tutto fuorché tradizionale. I fiati e le percussioni melzesi si sono esibite in brani classici, ma dei cartoni animati. Da Fragon Trainer a Mary Poppins, passando per il re Leone, la Filarmonica ha saputo emozionare il folto pubblico presente (Teatro Trivulzio pressoché esaurito). L’eleganza dei clarinetti, la potenza delle trombe,lo swing dei sassofoni hanno saputo riportare in vita le sensazioni che solo le musiche della Walt Disney sanno regalare.

Premiati i commercianti storici

Nella pausa tra primo e secondo tempo spazio ai discorsi e ai ringraziamenti. Il sindaco Antonio Fusè ha pronunciato il suo ultimo monologo di questa 400esima edizione, sfortunata per via del meteo, baciata dalla sorte per l’impegno profuso da uffici, associazioni e partner che hanno collaborato alla sua realizzazione. La Fiera delle Palme è storia di una città che ha voglia di stare insieme, di essere comunità, ma anche di fare festa. E per sottolineare l’importanza della storia di Melzo, insieme all’assessore al Commercio Flavio Forloni sono stati premiati i commercianti che hanno lasciato un segno nella tradizione melzese. Una targa è andata all’Antica bottega Brambilla, alla Trattoria dell’Albero, alla Pasticceria Bracchi, alla Cartoleria Manzotti, alla Floreale Boniardi, all’orologeria e gioielleria Sirtori e alla fiorista in pensione Lucia Gasparetti.

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La Filarmonica suono il rock

A parlare alla fine è stata la musica e lo ha fatto con una voce nuova. O meglio, con un modo nuovo di proporre brani che difficilmente si sentono suonati da un’orchestra come quella della Filarmonica. Così dopo la Disney è toccato al rock con in sequenza brani dei Deep Purple, di Carlos Santana e dei Queen. Il gran finale è stato The Final Countdown degli Europe con applausi a scena aperta.

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