In campo per una notte, l’iniziativa della Protezione civile di Bussero e sostenuta dal Comune ha visto per il sesto anno consecutivo protagonisti i bambini della scuola primaria MontTutti gli articolie Grappa del paese.

In campo per una notte insieme alla Protezione Civile

Sono stati 72 gli alunni delle classi quinte della scuola primaria Monte Grappa di Bussero, più otto bambini accompagnati dai responsabili dall’associazione “Le Ali”, che venerdì notte hanno dormito in tenda. Tutto questo grazie all’iniziativa In campo per una notte, giunta alla sesta edizione e promossa dalla Protezione civile in sinergia con l’Amministrazione. Accompagnati da alcuni docenti e genitori, gli allievi hanno dormito nelle dieci tende che nei giorni scorsi i volontari della Protezione civile di Bussero, aiutati anche dai colleghi dei territori limitrofi, hanno montato nella palestra comunale di viale Europa. “Abbiamo pensato a numerose attività per loro, per esempio venerdì sera abbiamo simulato un blackout in palestra, evacuando la struttura – ha raccontato la responsabile del progetto e referente della Protezione Civile Laura Rotondi – Dopo la notte trascorsa in tenda, nella mattinata di sabato i ragazzi hanno potuto osservare varie realtà che collaborano con noi. Da parecchi anni siamo entrati nelle scuole, di ogni grado dall’infanzia alle medie. Nelle elementari però teniamo più incontri e questa manifestazione rappresenta il coronamento di un bel percorso”.

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Sorrisi sia tra i bambini sia tra gli organizzatori

Contenti i ragazzi che hanno vissuto un’esperienza stimolante e divertente grazie al lavoro dei numerosi volontari. “Hanno dimostrato grande interesse e avuto un comportamento disponibile ed educato – ha spiegato il referente del campo Marco Provido, volontario da sei anni della Protezione civile di Bussero e tra l’altro ex alunno della scuola Monte Grappa. “Crediamo molto in questa manifestazione, perché trasmette la bellezza del vivere in comunità, inoltre cerchiamo di radicare nei giovani la passione del fare volontariato” ha aggiunto invece la vicepreside dell’istituto Barbara Seleri.

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