Da oltre due secoli la Festa di Inzago è un richiamo collettivo alla tradizione popolare e, anno con  anno, conta la presenza non solo dei cittadini inzaghesi, ma anche di quelli dei paesi limitrofi. Un’occasione di unione e allegria durante le prime settimane di autunno che ha visto la seconda domenica della sagra aprirsi con una serie di appuntamenti dedicati sia ai bambini che agli adulti.

Inzago in festa

Si sono riproposti eventi entrati ormai nella tradizione popolare, con protagonisti gli animali. Dall’attività in fattoria a cura della Pro Loco Inzago  fino al gioco “Indovina il peso del bue” (la premiazione domani mattina, lunedì 14 ottobre 2019). Altri momenti, come quelli a cura di Energia Ludica, sono stati pensati per avvicinare i bambini ai passatempi di una volta, in particolare alla trottola. Con quindici giochi su un’apposita pista e un mercatino delle trottole, sono stati intrattenuti sia i bambini che gli adulti. Per i giovani sportivi non sono mancati alcuni appuntamenti speciali, come “La salita in pianta”, a cura di Confraternita Miseridocrdia e Climbinzago, lo spettacolo acrobatico dell’A.S.D Roller Skating Inzago, con un successivo corso per bambini su pattini a rotelle e la triciclettata a cura del Velo Club Inzago

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Le celebrazioni solenni e le feste laiche

Durante la mattina molte persone si sono riunite nella Chiesa di S. Maria Assunta per la Messa solenne celebrata da don Giancarlo Mapelli che ha festeggiato il cinquantesimo anno di ordinazione sacerdotale. Non è mancata l’attenzione alla cultura, con una serie di letture per tutte le età a cura di Ilinx  Teatro.  La giornata ha
contato anche la presenza degli stand delle varie associazioni, banchetti enogastronomici, degustazioni di vini e la distribuzione di caldarroste a cura di CAI Inzago. Nel pomeriggio si sono tenute la Solenne Processione con la statua della Madonna del Rosario e la Santa Messa Vespertina.

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