Quattro baby-cicogne bianche sono nate all’interno dell’oasi ambientale che la Concessionaria ha realizzato tra Comazzo e Liscate  e che risulta accessibile percorrendo A58-TEEM  e la rete di piste ciclabili (35 chilometri) connessa all’Autostrada.

Sono nate quattro cicogne a Liscate

Il lieto evento, segnalato, nei giorni scorsi, da diversi attivisti di associazioni protezionistiche, sta richiamando gruppi via via sempre più consistenti di bird-watcher nel sito riqualificato da Tangenziale Esterna SpA nell’ambito del Progetto Speciale di compensazione per le comunità locali denominato «Muzza-Rossate». Gli appassionati dei safari fotografici desiderano inquadrare, d’altra parte, negli obiettivi sia i piccoli, che, secondo gli esperti, avrebbero almeno due mesi, sia i loro genitori, che erano stati notati, a partire da gennaio, nelle campagne circostanti l’abbazia bramantesca di San Biagio e il complesso rurale di Cascina di Mezzo.

Due coppie poco interessate alla migrazione

Si trattava di due coppie poco interessate, evidentemente, non soltanto alla migrazione invernale nel Sud Sahara ma anche ad assolvere la missione, affidata alla specie dalle favole, di trasportare bambini in un fagottino tenuto col becco per poi recapitarli nelle abitazioni delle famiglie in dolce attesa di maschietti e femminucce.

La nidificazione

Nei mesi successivi all’avvistamento, le cicogne bianche adulte si sono occupate, piuttosto, di costruirsi un presente e un futuro da volatili stanziali nel territorio di confine tra il SudMilano e il NordLodigiano lambito da A58-TEEM, rinaturalizzato dalla Concessionaria e fruibile unicamente attraverso i percorsi ciclopedonali. In quest’ottica vanno valutate, dunque, prima la nidificazione, certo facilitata dalle piattaforme allestite dai volontari davanti a Cascina di Mezzo, e poi l’accoppiamento, di sicuro favorito da un habitat rivelatosi ideale per la riproduzione della specie anche grazie al risanamento dei canali e alla messa a dimora di nuove piante.

Gli interventi effettuati

L’intervento attuato da Tangenziale Esterna SpA nell’area in cui sono venute alla luce le cicogne non s’è limitato, del resto, al restauro della chiesa, adibita, negli anni ’70, a garage di trattori, ma ha posto le basi per la creazione di un ecosistema che, come le ex cave di prestito (Pozzuolo e Vizzolo), potesse richiamare l’avifauna.

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I sopralluoghi

Sino a fine mese, le guardie ecologiche effettueranno, comunque, sopralluoghi finalizzati a circoscrivere l’areale di riproduzione in modo da fornire a bird-watcher ed escursionisti le coordinate giuste per osservare, da debita distanza, questi piccoli che, a differenza dei bambini, sono stati davvero consegnati dalle cicogne bianche…

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