Dopo quasi un mese di festeggiamenti è tempo di tirare una riga e fare il bilancio sulla manifestazione “A Melzo è Natale” promossa da Pro Loco, associazioni, Confcommercio e Amministrazione comunale.

Tanti eventi da Natale all’Epifania

Il primo aspetto da considerare è sicuramente la quantità di eventi messi in piazza dai volontari. “Siamo molto soddisfatti perché siamo riusciti a portare una collaborazione a 360 gradi tra associazioni, Amministrazione e commercianti – ha spiegato il presidente di Pro Loco Tiziana Tartaglia – L’esempio più calzante credo sia stata la festa finale per l’Epifania. Insieme al Gam abbiamo distribuito oltre 200 calze piene di dolci, portandole ai bambini del reparto di Pediatria dell’ospedale e a coloro che hanno partecipato allo spettacolo organizzato in collaborazione con il Teatro Trivulzio. L’esperimento di coinvolgere le realtà melzesi ha funzionato e siamo intenzionati a riproporlo in futuro”.

Difficile coinvolgere i melzesi

Un piccolo rammarico però rimane: coinvolgere i melzesi nei vari eventi organizzati non è stato facile e alle volte ha dato risultati non positivi come auspicato. “Chi ha partecipato ai nostri eventi ci ha ringraziato dicendo che si è divertito e facendoci i complimenti – ha continuato il presidente – La partecipazione, però, è stata altalenante. Abbiamo avuto qualche riscontro in più rispetto all’anno scorso, ma sarebbe bello avere ancora più partecipazione. Abbiamo tanti volontari che ci stanno dando una mano, ci piacerebbe che i melzesi avessero più fiducia nelle nostre potenzialità e provassero a lasciarsi coinvolgere”.

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Da Carnevale alla Fiera delle Palme

Chiuso il periodo natalizio, però, è già tempo di tornare al lavoro per la Pro Loco. Sul tavolo, infatti, l’organizzazione di due momenti clou del calendario melzese: Carnevale e Fiera delle Palme. Se il secondo sarà il vero e proprio banco di prova della Pro Loco (“Ma siamo fiduciosi perché abbiamo già in mente la mossa vincente”), per quanto riguarda il Carnevale la scelta è quella di tornare all’antico. “Stiamo organizzando i primi tavoli con Amministrazione, oratori e consulte delle associazioni per tornare all’antico e riempire di nuovo le nostre piazze”, ha concluso Tartaglia.