Anche quest’anno la Regione Valle d’Aosta aderisce alle Giornate Europee del Patrimonio, l’iniziativa volta a valorizzare le diverse tradizioni e il patrimonio comune nei musei e nei luoghi della cultura in tutta Europa.

Si tratta di un appuntamento culturale sempre più atteso e apprezzato con il quale si vogliono evidenziare le diverse tradizioni, stili architettonici e linguaggi artistici che costituiscono il patrimonio comune europeo, valorizzando le singole identità culturali e promuovendo nuove iniziative di educazione al patrimonio.

In questo ambito, si terrà dal 14 al 22 settembre la settima edizione di «Plaisirs de culture en Vallée d’Aoste», incentrata sul tema «Cultura e intrattenimento».

Cultura in Valle d’Aosta

Quest’anno, quindi, si vogliono evidenziare le arti dello spettacolo, del teatro, del cinema, della musica, della danza, del canto, ma anche fotografia, radio, tv e cinema. Oltre all’ingresso gratuito o a tariffa ridotta presso castelli, mostre e siti archeologici, in tutta la Regione saranno organizzate visite guidate, conferenze e attività didattiche per bambini e famiglie: un’edizione per celebrare tutte le Arti rendendo la cultura sempre più alla portata di tutti.

L’apertura dell’edizione 2019 avrà luogo venerdì 13 settembre alle ore 18: la Collegiata dei Santi Pietro e Orso, ad Aosta, ospiterà la presentazione ufficiale del prezioso Messale di Issogne, un manoscritto riccamente miniato risalente al 1499 e attribuito alla committenza del priore Giorgio di Challant.

Dalle ore 21 alle 23, in piazza Papa Giovanni XXIII, la facciata della Cattedrale di Santa Maria Assunta sarà protagonista di un insolito e caleidoscopico spettacolo di videomapping 3D, a cui seguiranno suggestive visite in notturna che coinvolgeranno anche l’adiacente Criptoportico forense di epoca romana con la riapertura esclusiva del sito archeologico che conduce alla cripta dell’XI secolo.

Tra i tanti protagonisti

Tra i tanti protagonisti, l’Area megalitica di Aosta dove, lungo l’intera settimana, oltre alle visite guidate e alle attività didattiche, si terrà la proiezione del documentario archeologico «Il viaggiatore del Nord», dedicato al ritrovamento del guerriero celtico in occasione degli scavi per l’ampliamento dell’Ospedale regionale, e un inedito gioco-visita «Alla ricerca dei Giganti di pietra» dedicato ai più piccoli.

Da segnalare, inoltre, la Giornata di Studi dedicata a «I Castelli del Duecento nelle Alpi» in programma sabato 21 settembre ad Aosta, palazzo regionale. Verranno esaminati gli aspetti dell’architettura castellana nell’ambito del territorio valdostano nel corso del Duecento, collocandone i riferimenti culturali, stilistici e tecnici all’interno di un contesto più ampio legato all’arco alpino. Molteplici inoltre gli appuntamenti al Castello Gamba di Châtillon: da performance di lettura partecipata ad ateliers creativi di pittura e di storytelling musicato.

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La miniera di Cogne

Un altro evento imperdibile, a cura di Fondation Grand Paradis, sarà l’apertura straordinaria a tariffa ridotta dell’esposizione «La miniera di Cogne», presso il Centro Espositivo Alpinart di Cogne, con la possibilità di prendere parte a visite guidate da un minatore del luogo. L’iniziativa, dal titolo «La Miniera di Cogne – Esposizione sulla geologia e i personaggi della miniera di magnetite che ha caratterizzato la realtà di Cogne», si terrà nei giorni 14, 15, 21 e 22 settembre, dalle ore 14:30 alle ore 18.30.
Si svolgerà inoltre l’evento «Racconti di libertà» alle Miniere di Saint-Marcel: una visita insolita accompagnata dalla lettura di poesie.

Fino al 22 settembre, un calendario ricco e variegato inviterà residenti e ospiti alla scoperta o ri-scoperta di numerosi siti, beni, musei e collezioni distribuiti sull’intero territorio regionale, alcuni dei quali normalmente chiusi al pubblico oppure oggetto di lavori e ricerche. Oltre 30 sono gli enti coinvolti e oltre 70 le iniziative previste per questa edizione, in cui si alterneranno visite teatralizzate, rappresentazioni sceniche, performance, concerti e molto altro: un’edizione per celebrare tutte le Arti con l’intenzione di rendere la cultura sempre più alla portata di tutti grazie a modalità di fruizione originali e innovative, approfittando del patrimonio prezioso ed irripetibile e dello splendore di fine estate nelle montagne valdostane.

Area megalitica in primo piano

L’Area megalitica di Aosta sarà l’affascinante teatro dell’evento di chiusura di Plaisirs de culture 2019, previsto per domenica 22 settembre alle ore 21: «ÆTHER», un particolare concerto-performance a cura di Christian Thoma TEMPRA & Andrea Carlotto. L’Etere e i quattro elementi naturali. Terra, Acqua, Aria e Fuoco verranno rappresentati tramite composizioni originali, improvvisazioni e suggestive immagini create in tempo reale.

«Plaisirs de culture – dichiara l’Assessore Laurent Viérin – è nato nel 2013 con la precisa volontà di rafforzare nei cittadini la sensibilità e l’interesse verso il patrimonio archeologico, architettonico, storico, artistico e culturale della Valle d’Aosta. Al tempo stesso è un forte veicolo promozionale e di valorizzazione del nostro patrimonio e delle tradizioni culturali. Il tema del 2019 rappresenta un connubio di grande impatto che nella nostra regione può trovare forte richiamo grazie ai numerosi beni e siti culturali. È un’ulteriore occasione per farli vivere e renderli protagonisti così che tutte le fasce di età ne possano beneficiare».

Per maggiori informazioni sull’evento: www.lovevda.it