E’ tornato l’Angelo dei rodanesi. La statua che per anni ha accolto i bambini di Rodano all’ingresso dell’asilo è stata recuperata nei mesi scorsi dal vecchio Municipio e poi restaurata. Si cerca ora una nuova collocazione.

L’Angelo dei rodanesi

Un simbolo in grado di riaccendere i ricordi di decine di persone. Nel 1937 venne costruita la prima scuola a Rodano e all’interno dell’istituto vennero accorpate asilo ed elementari. A portare avanti l’Infanzia ci pensava don Giuseppe Dossi insieme alle suore adoratrici di Rivolta d’Adda. I giovani alunni quando entravano pregavano una statua in gesso, l’angelo dei rodanesi.

L’abbandono e il recupero

“Nel 1986 la scuola divenne Municipio e l’angelo venne abbandonato nell’ala dell’ufficio Anagrafe – ha raccontato Achille Colombi, che insieme a Domenico Barboni si è occupato del progetto di recupero – Un giorno io e Domenico siamo tornati per recuperare le vetrate del Palio e ci è tornata in mente la statua. E’ stato come un flash. Ci siamo messi a cercarla e l’abbiamo recuperata”. Era pesantemente danneggiata soprattutto negli arti superiori. I due l’hanno avvolta e portata in Comune.

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Quale futuro?

“Grazie al lavoro di Giordano Belotti, un amico di Domenico che si è preso la briga di restaurare l’angelo, l’abbiamo riportato all’antico splendore – ha proseguito Colombi – E’ un’immagine secondo noi capace di richiamare a molti rodanesi momenti lontani e felici. Per questo non potevamo accettare che venisse persa. Ora che è stata sistemata vorremmo trovarle un posto degno. Se venisse sistemato il Municipio ci piacerebbe che la torre venisse tutelata e che magari si trovasse uno spazio per l’angelo al suo interno”.

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