I saldi invernali sul territorio dell’Adda-Martesana sono partiti bene. Gli acquisti sono aumentati del 5% rispetto allo scorso anno.

Saldi, partenza positiva

Migliora le aspettative della vigilia per venerdì, il primo giorno d’avvio dei saldi invernali. E’ quanto emerge dalle prime rilevazioni effettuate da FederModaMilano (Confcommercio Milano) con un incremento, rispetto al primo giorno dei saldi invernali 2017, del 5%.

Soddisfatta l’associazione di categoria

“Siamo soddisfatti per le prime indicazioni ricevute”, ha rilevato Renato Borghi, presidente di FederModaMilano. “Auspichiamo,  per l’intero weekend, la conferma di questo buon dato di partenza. Quello dei saldi resta un appuntamento atteso e, da parte dei consumatori, vi è attenzione ai saldi di qualità che i negozi plurimarca possono garantire”, ha concluso.

Ecco dove si concentrano le spese

Più affluenza nelle vie commerciali, in centro città e nei negozi dei centri commerciali. Spazio in particolare all’acquisto di: maglieria, camiceria, stivali e scarpe per il tempo libero. Federmodamilano ha rivelato che sono più a rilento, per ora, piumini e capi spalla, anche se le aspettative degli operatori appaiono positive.

Quanto si spende di media per i saldi

Lo scontrino medio è di poco superiore ai 100 euro. La percentuale media di sconto si è attestata sul 40%.

Il ritorno dei saldi chiari per tutelare il consumatore

Con l’avvio dei saldi invernali 2018 sono tornati i “Saldi chiari” promossi da FederModaMilano in sintonia con le associazioni dei consumatori.  In sintesi tutto quello che c’è da sapere.

 Carte di credito

Durante i saldi l’operatore commerciale non può rifiutare il pagamento con carta di credito.

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Cambi merce

Il dettagliante si impegna a sostituire, se possibile, o a rimborsare i capi acquistati che presentano gravi vizi occulti così come previsto dal Codice Civile. Nel caso di non corrispondenza della taglia, il capo verrà sostituito con prodotti disponibili all’atto della richiesta di sostituzione. Qualora non fosse possibile la sostituzione per mancanza di capi o per mancato gradimento da parte del cliente, l’operatore rilascerà un buono acquisto di pari importo del prezzo pagato relativo ai capi da sostituire. Buono che il cliente dovrà spendere entro i successivi 120 giorni dall’emissione dello scontrino fiscale (che dev’essere presentato).

Prova Prodotti

Il cliente ha diritto di provare i capi per verificarne la corrispondenza della taglia e il gradimento del prodotto. Sono esclusi dalla facoltà della prova i prodotti che rientrano nella categoria della biancheria intima e quei prodotti che, per consuetudine, non vengono normalmente provati.

Uniformità dei prezzi

Le catene di negozi che effettuano saldi si impegnano a porre in vendita gli stessi prodotti agli stessi prezzi. In caso di variazione del prezzo, la variazione viene praticata contemporaneamente in tutti i punti vendita della catena.

Riparazioni

Se il costo per l’adattamento o la riparazione dei capi acquistati è a carico del cliente, l’operatore commerciale deve darne preventiva informazione al cliente stesso e deve inoltre esporre, in modo ben visibile, un cartello informativo sul quale si dichiara espressamente che le riparazioni sono a carico del cliente.