Vertenza Iperdì e Superdì, arrivano le manifestazioni di solidarietà da parte delle varie formazioni politiche dopo la manifestazione dei lavoratori di ieri, martedì 15 gennaio (QUI L’ARTICOLO).

Vertenza Iperdì e Superdì

“Abbiamo ascoltato le richieste di una delegazione di circa 200 lavoratori della catena, preoccupati dagli esiti di una grave crisi che coinvolge 43 punti vendita e oltre 900 famiglie – ha spiegato Paola Romeo (Forza Italia), vice presidente della commissione Attività produttive di Regione Lombardia – In attesa della sentenza che dovrà emettere il Tribunale di Monza il 16 gennaio, occorre mettere in campo tutte le azioni necessarie a salvaguardare la dignità dei dipendenti e il loro posto di lavoro. Non possiamo permettere che queste persone restino per mesi in attesa di una decisione sul loro futuro”.

“Avviare un dialogo”

“E’ necessario avviare subito un dialogo tra le istituzioni e i soggetti interessati per tutelare migliaia di lavoratori del gruppo Gca, la maggior parte dei quali risiede in Lombardia – ha aggiunto il capogruppo forzista al Pirellone Gianluca Comazzi  – A quanto riferiscono i delegati, dallo scorso 1 ottobre gran parte di loro risulta in cassa integrazione, ma ad oggi nessuno ha ancora ricevuto un solo centesimo. In attesa di una risoluzione definitiva, si proceda immediatamente con l’erogazione del contributo a tutti i lavoratori che ne hanno diritto”.

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“Impegno del Governo”

Sulla vicendda è intervenuto anche il consigliere pentastellato Dino Alberti: “Ad aiutare concretamente i lavoratori c’è l’impegno continuo del Governo che lo scorso 11 gennaio ha firmato il decreto di concessione del trattamento di Cassa integrazione per cessazione dell’attività”, ha detto.

“A breve i contributi economici”

“Un’ottima notizia che, nonostante i ritardi causati dalle continue incertezze dell’azienda, ha visto il Governo assicurare, in tempi rapidi, un importante sostegno economico ai lavoratori che verrà erogato a breve – ha aggiunto – Va ricordato che la Cigs, eliminata dalla riforma del lavoro del Governo Renzi, è stata reintrodotta ad ottobre 2018 con il Decreto Genova”.

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