Basiano i risultati elettorali hanno ringalluzzito i contrari alla fusione con Masate. “Per bocciare la fusione basterà portare al voto il centrodestra”, ha osservato il leader dell’opposizione Carlo Pennati.

Basiano si avvicina il referendum sulla fusione

Cittadini arrabbiati e un notevole risultato ottenuto in paese dalla coalizione di centrodestra alle Politiche, hanno ringalluzzito i fautori del «no» alla fusione che stanno affilando le armi in vista del voto del 22 aprile. “Ho raccolto diverse firme per il Comitato del “no” e ho trovato diversi cittadini molto arrabbiati – ha spiegato il leader dell’opposizione Carlo Pennati , da sempre contrario alla fusione del suo paese con Masate – Sono preoccupati perché convinti di quello cui andrà incontro Basiano in caso di un Comune unico con Masate: l’incremento delle tasse”.

Centrodestra rafforzato dalle urne

Il risultato uscito dalle urne basianesi alle Politiche, ha rinfrancato il leader di «Semplicemente», con il centrodestra che alla Camera ha conquistato il 42%, contro il 28,42 del Movimento 5 stelle e il 24% ottenuto dalla coalizione guidata dal Pd e ha, in un certo senso, dettato la linea politica da seguire nel corso della campagna elettorale in vista del referendum del 22 aprile. “A questo punto ci basterà convincere ad andare a votare gli elettori del centrodestra per avere buone possibilità di vittoria per il “no” – ha commentato – Dobbiamo però riuscire a spronarli ad andare alle urne, perché in molti pensano, come accaduto in occasione di versi referendum nazionali, “Sono contrario alla fusione e quindi non vado a votare”, ma in questo caso è diverso perché non essendo stato stabilito un quorum, questo ragionamento non vale».

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