Bilancio partecipativo i cittadini decideranno come spendere 50mila euro. E’ la formula che sperimenterà l’Amministrazione di Carugate che ha deciso di aderire a una forma innovativa di condivisione delle scelte.

Bilancio partecipativo

Il sistema è semplice. Nel bilancio previsionale approvato dal Consiglio comunale martedì sera una voce da 50mila euro è stata destinata al coinvolgimento della popolazione. Di tale somma quindi, 35mila euro andranno a finanziare un progetto che riguarda l’ambiente, il resto uno inerente la cultura. Quali progetti saranno sostenuti? Lo deciderà… il popolo.

Come funziona

Ecco dunque come funziona il meccanismo. “Ogni cittadino o associazione potrà avanzare un’idea – ha spiegato il sindaco, Luca Maggioni – Le diverse proposte saranno vagliate e sarà creato un elenco. A fine maggio sarà allestito un seggio in sala consiliare. Chiunque potrà andare a votarne una per decidere quale finanziare”.

Le tappe

Di conseguenza il percorso che porterà alla scelta finale avrà due tappe introduttive. La prima si terrà lunedì alle 19 al centro culturale Atrion di via Santa Caterina. Saranno chiamate tutte le associazioni cittadine e sarà loro presentata l’iniziativa. A metà marzo sarà poi organizzato un secondo incontro, questa volta aperto a tutta la cittadinanza.

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Il seguito

Nella seconda parte dell’anno, una volta che i progetti da attuare saranno scelti, si passerà alla fase operativa. “In seguito contiamo di trasformare questa modalità di partecipazione in una pratica consolidata”, ha concluso il sindaco.