Siede tra i banchi del Senato da qualche mese, ma Eugenio Comincini ha ancora voglia di fare qualcosa di vicino al suo territorio. L’ex sindaco di Cernusco potrebbe essere candidato alla guida del Pd della Città metropolitana di Milano.

Comincini si candida a guidare il Pd milanese

In un’intervista rilasciata al sito affaritaliani.it l’ex borgomastro cernuschese non ha nascosto la propria disponibilità a guidare la segreteria del capoluogo. Un’intervista che però sta facendo discutere all’interno del mondo dem. L’ex sindaco, infatti, non ha risparmiato qualche critica all’esportabilità del “modello Milano” tanto caro al sindaco meneghino Beppe Sala. Positivo invece il giudizio sull’esperienza della Città metropolitana.

Serve però una deroga

Comincini, in realtà, non potrebbe candidarsi in quanto parlamentare. Ma l’ostacolo si potrebbe superare con una deroga. Come quella che servirebbe per il bis di Pietro Bussolati. Il segretario uscente, ed ex consigliere comunale a Melzo, potrebbe essere l’avversario dell’ex primo cittadino cernuschese nell’eventuale corsa alla guida dei dem (anche per lui, oggi consigliere regionale, servirebbe la stessa deroga).

Leggi anche:  Rotatoria sponsorizzata dall'ex sindaco? No grazie

Il partito frena: “C’è ancora tempo”

Il partito, però, sembra non avere fretta. Sempre attraverso affaritaliani.it è arrivata la risposta di Alice Arienta, consigliere comunale milanese vicina al gruppo dirigente, che ha invitato ad attendere. Ma la sfida oramai è partita.

TORNA ALLA HOME PER LE ALTRE NOTIZIE DI OGGI