Ha provato a metterci una toppa il candidato alle elezioni comunali a Gorgonzola del Movimento 5 stelle. Ma la spiegazione della mancata candidatura di Antonio Zantonini  lascia grossi interrogativi.

Elezioni comunali Gorgonzola : che figuraccia

Davvero barbina la figura che fanno i vertici del Movimento. Non gli attivisti di Gorgonzola che si sono mossi nei tempi per presentare il loro portavoce e la squadra a sostegno, ma lo Staff delegato a verificare liste e candidati alle elezioni comunali. Almeno questo quanto spiegato da Zantonini in un comunicato.

Il comunicato ufficiale di spiegazioni

“Nel mese di aprile avevamo ricevuto una prima autorizzazione all’utilizzo del simbolo da parte dello Staff
del Movimento per la partecipazione alla campagna elettorale – ha spiegato Zantonini –  L’11 maggio 2018, a poche ore della chiusura ufficiale siamo stati informati del fatto che, a causa dell’imprevisto carico di lavoro richiesto in
queste settimane allo Staff, non sussistevano le tempistiche necessarie alla verifica della documentazione
inviata. La documentazione era ormai completa, a meno dell’autorizzazione all’uso del simbolo, compreso 108
firme raccolte regolarmente e verificate dall’amministrazione comunale. Da regolamento non è stato quindi
possibile proseguire con la presentazione della lista del Movimento 5 Stelle a Gorgonzola”.

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Le voci non ufficiali

Stando a quanto emerge dalle voci che ruotano intorno agli attivisti del Movimento 5 stelle, la causa della mancata candidatura andrebbe ricercata anche nei cattivi rapporti tra il portavoce Zantonini e l’ex consigliere comunale Marco Franco. Nonostante la smentita e spiegazione ufficiale, infatti, c’è chi sostiene che a mettere i bastoni tra le ruote sia stato proprio Franco, con una “soffiata” ai vertici del Movimento in cui denunciava le modalità di raccolta firme da parte degli attivisti di Gorgonzola.

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