Secondo il consigliere regionale carugatese Fabio Pizzul la strada per costruire un’alternativa allo strapotere leghista è ancora lunga. Tuttavia il suo Pd ha modo di uscire gratificato dalle ultime elezioni europee e comunali.

Strapotere leghista

“Il voto del 26 maggio 2019 certifica la vittoria di Salvini e la sconfitta di Di Maio nel derby gialloverde che sta sfiancando il nostro Paese” scrive il politico-giornalista sul suo blog, che ribadisce che Matteo Salvini è il vero vincitore della tornata elettorale.

M5s in caduta libera

Il Movimento 5 stelle, secondo Pizzul, è in caduta libera. E ciò, nel confronto con il partner di governo leghista, non potrà che portare a una crisi a Palazzo Chigi. Del calo di consensi ne ha approfittato il Partito democratico, che se anche non può cantare vittoria, ha più di un motivo di consolazione dopo gli insuccessi degli anni recenti.

Pd nei grandi centri, meno nel resto del territorio

“Si conferma una frattura tra città e resto del territorio – ha proseguito – Bene per il Pd vincere nei grandi centri, ma non basta. Milano non deve diventare un fortilizio di consenso da difendere in una sorta di perdente contrapposizione tra progresso e conservazione”. Ci sono poi i successi di Bergamo e altri Comuni conquistati in Lombardia.

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Unità del centrosinistra

Secondo Pizzul infine, i larghi consensi ottenuti da Carlo Calenda, Giuliano Pisapia, Patrizia Toia e tanti altri dimostrano la necessità di un messaggio univoco del centrosinistra, che, quando c’è, si afferma.

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