L’assessore Pierluigi Zacchetti ha stilato una relazione sui conti del Comune che ha fatto infuriare l’ex sindaco Armando Pecis.

L’assessore fa l’analisi dei conti

«Il bilancio del Comune presenta situazioni critiche, dovute principalmente alla mancanza di una gestione e amministrazione efficiente della parte economica e finanziaria». Un giudizio sferzante quello dell’assessore esterno al Bilancio Zacchetti, scritto nero su bianco nelle pagine del notiziario comunale. E ancora : «Il totale delle spese correnti ha registrato solo apparentemente una diminuzione in valore assoluto in quanto una serie di uscite sono state o non previste o non impegnate e l’attuale Amministrazione si ritrova a dover sanare con impegni che peseranno sui futuri bilanci. Il fondo crediti di dubbia esigibilità risulta elevato per due ragioni – si evidenzia – la prima è quella che a partire dalla fine del 2016 non si riscontra una gestione non corretta, la seconda è che, a seguito dell’emissione degli avvisi di accertamento per i tributi maggiori quali Imu, Tasi e Tari, non sono state messe in atto le dovute procedure di recupero».

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L’ex sindaco insorge

«La nostra Amministrazione ha avviato una procedura volta a individuare fenomeni di evasione ed elusione in materia di Imu e Tasi negli ultimi cinque anni, recuperando somme considerevoli che prima non entravano nelle casse comunali. Inoltre il Fondo crediti è sufficiente a coprire i residui attivi di dubbia esigibilità presenti nell’ultimo rendiconto e l’incasso di somme accertate a residuo non significa certo reperire risorse ma solamente procedere all’incasso di entrate conservate con l’approvazione del rendiconto. Zacchetti può quindi stare tranquillo perché non c’è alcun sforzo da fare in quanto la situazione di bilancio non ha certo bisogno di essere sanata. Sarebbe opportuno che, anziché preoccuparsi in maniera ovviamente strumentale e pretestuosa degli atti adottati dalla nostra Amministrazione, l’attuale prestasse più attenzione agli atti che sta approvando».

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