Orti civici: ieri sera, mercoledì, il Consiglio comunale di Grezzago ha varato il nuovo regolamento che disciplina la gestione delle aree coltivabili date in concessione ai cittadini che ne fanno rischiesta. Molto contestata dalla minoranza la scelta di aprire la graduatoria anche ai forestieri.

Orti civici, i motivi della scelta che ha portato al nuovo regolamento

Gli appezzamenti terrieri che il Comune affida agli utenti sono 30. Ma ormai ci sono 7 spazi che da tempo sono rimasti incolti. Da qui l’esigenza di cambiare il regolamento. “Allargando le maglie della graduatoria riusciremo a recuperare le terre a oggi non coltivate”, ha spiegato il sindaco Vittorio Mapelli, il quale ha poi spiegato che la decisione è stata presa di concerto con il presidente dell’Associazione orti civici Claudio Venturini. La decisione, però, non è piaciuta alla minoranza. “Se adesso assegniamo gli orti ai forestieri che succede poi se la richiesta arriva da un grezzaghese e a quel punto non c’è più uno spazio libero?”, ha replicato Daniela Elide Caprioni, consigliera di minoranza e utente di un appezzamento comunale. Ma questa non è stata l’unica novità inserita nel regolamento che ha fatto discutere.

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