I pendolari dell’Adda Martesana stanno vivendo un periodo di novità. La nuova tariffa unica per il trasporto pubblico locale ha semplificato le cose, ma ha anche riservato brutte sorprese per alcuni Comuni.

Pd Lombardia su biglietto unico

La più amara riguarda coloro che hanno sempre utilizzato solamente il treno. Regione Lombardia, dal 1° ottobre, ha scelto di eliminare la possibilità di acquistare il solo biglietto ferroviario introducendo immediatamente su tutta l’area di Città Metropolitana e della Provincia di Monza e Brianza il biglietto unico.

Il commento di Fabio Pizzul

La legge regionale avrebbe consentito un passaggio graduale alla nuova tariffazione, ma la Regione ha preferito fare tutto subito, anche perché questo garantisce maggiori introiti per Trenord, la società che gestisce il trasporto ferroviario.

“Regione Lombardia sapeva da oltre un anno che sarebbe arrivato il biglietto unico, ma non ha fatto nulla per accompagnare i pendolari al cambiamento – dice Fabio Pizzul, capogruppo del Pd in consiglio regionale – Su nostra sollecitazione sono stati previsti dei bonus per coloro che fino allo scorso mese hanno acquistato gli abbonamenti solo treno, ma le modalità di rimborso ci sembrano confuse e penalizzanti per gli utenti. E si è dovuti arrivare alla fine di settembre per capire quale sarebbe stata la strategia di Trenord. Insomma, la Regione da anni si dice fiera di non aver aumentato le tariffe del trasporto ferroviario, ma ha approfittato dell’arrivo del biglietto unico per dare una vera e propria stangata ai pendolari, per di più senza alcun miglioramento del servizio, anzi, con continui problemi su linee e convogli”.

L’auspicio del Pd è che Trenord semplifichi le modalità per chiedere il rimborso per gli abbonati solo treno ed estenda il periodo per il bonus.