“Per il caso del Novara-Milano rimasto fermo per due ore sulla linea, i cui passeggeri sono scesi dal treno esasperati, si può quasi parlare di ‘istigazione a delinquere’ da parte di Trenord, oltre che di mancato soccorso: i viaggiatori, prigionieri di carrozze con finestrini sigillati, non potevano fare altro che scendere dal treno. Ovviamente non avalliamo il fatto che alcuni di essi si siano indebitamente incamminati sulla massicciata, ma occorre capire lo stato d’animo e prendere atto che siano stati abbandonati senza nemmeno ricevere adeguato soccorso”. E’ il durissimo intervento di Simone Verni, consigliere regionale del Movimento 5 stelle dopo l’accaduto di ieri.

Pendolari vessati e multati

“Se il personale di bordo ha aperto le porte del treno lo avrà fatto a ragion veduta: il treno era guasto ed evidentemente anche l’impianto di condizionamento era mal funzionante e il sovraffollamento era tale da causare malori fisici – ha aggiunto – E’ vergognoso che Trenord metta a rischio l’incolumità e la salute dei passeggeri e che questi, oltre a subire continui disagi, disservizi e vessazioni, debbano anche incorrere in sanzioni”.

Richiesta di soluzioni urgenti

I grillini hanno intenzione di chiedere presto un incontro urgente all’assessore Claudia Maria Terzi.  “Siamo alle porte di Milano e il trasporto pubblico, a forza di tagli al personale, alla manutenzione e all’infrastruttura, è da Quarto Mondo dove gli unici a pagare sono i viaggiatori – ha aggiunto –  Chiediamo all’assessore Terzi un incontro urgente e l’immediata convocazione della Conferenza regionale sul trasporto pubblico locale per la nomina dei nuovi rappresentati, perché, in vista della nomina del nuovo Amministratore delegato, ci spieghi che cosa intende fare per evitare che Trenord continui a maltrattare i suoi “clienti” prestando un servizio inadeguato”,