Salvini svela: “la mia prima fidanzata era di Cassina”, polemica di Comincini. Tutto è nato durante la presentazione delle iniziative per le celebrazioni del 500esimo anniversario della morte di Leonardo da Vinci.

La prima fidanzata di Salvini era di Cassina

Questa mattina, mercoledì 13 marzo 2019, nel corso di una conferenza stampa nella Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio, sono state presentante le iniziative per le celebrazioni del 500esimo anniversario della morte di Leonardo da Vinci. “A una di queste chiuse (riferito a quelle del Naviglio, ndr) sono particolarmente legato perché era a Cernusco sul Naviglio, collegava l’Adda al centro della città. All’altezza di questa chiusa le merci si fermavano e venivano caricate sugli asini per arrivare in città”, ha spiegato il vice premier Matteo Salvini. Poi si è rivolto al premier Giuseppe Conte. “Perché sono particolarmente legato a Cernusco, Giuseppe? Perché la mia prima fidanzata era di Cassina,a  tre chilometri da Cernusco”.

La replica del senatore Comincini

Un’uscita che non è andata giù a Eugenio Comincini, ex sindaco della città e ora senatore del Pd. “Caro Matteo Salvini, a Cernusco sul Naviglio una chiusa di Leonardo da Vinci non c’è (purtroppo) mai stata – ha sottolineato – Non c’è mai stata neppure una chiusa fatta da altri. Che facevi con la fidanzata di Cassina? Oltre alle fakenews politiche, ora non inventarti anche quelle storiche… Le celebrazioni per i 500 anni della morte di Leonardo non possono essere occasione per straparlare di cose importanti senza conoscerle, riducendole a storielle da risatine spinte. Se non si ha nulla di serio da dire, meglio stare zitti”.

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