Anpi e i gruppi antifascisti si sono mobilitati contro il convegno di Casapound in programma venerdì prossimo, 18 gennaio a Sesto San Giovanni.

Settemila firme contro il convegno di Casapound

L’Associazione nazionale partigiani in pochi giorni ha raccolto una petizione per bloccare il convegno di Casapound, organizzato per venerdì prossimo, 18 gennaio, a Sesto San Giovani. E’ un incontro anti-europeista a cui dovrebbero partecipare anche diversi esponenti di Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia.

L’Amministrazione autorizza il picchetto di protesta

Intanto, dopo le iniziali titubanze, l’amministrazione di centrodestra ha autorizzato il presidio di protesta contro il convegno anti-europeista di Casapound il prossimo 18 gennaio. Piazza Resistenza sarà quindi presidiata dagli Antifascisti, sorvegliati dalla Forza pubblica per evitare disordini. Qualche giorno fa, infatti, erano apparse scritte di protesta sui muri, sia contro Casapound e sia contro gli antifascisti.

Il raduno e gli ospiti esterni

Il raduno del 18 gennaio si intitola “Nessuna Europa è possibile”. Oltre al moderatore del convegno (il giornalista de Il Giornale Giangiacomo Della Frattina), parleranno il leader di CasaPound Simone Di Stefano e la milanese Angela De Rosa. Gli altri ospiti sono esterni al movimento di estrema destra. Si tratta di Fabio Boniardi (deputato della Lega, ex assessore a Bollate), Paola Frassinetti (deputata di Fratelli d’Italia), Alessandro De Chirico (vice capogruppo di Forza Italia a Palazzo Marino) e Ilaria Bifarini (economista).

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Un anno fa polemiche anche al banchetto organizzato a Pioltello da Casapound.

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