Il sindaco attaccato in un volantino diffuso oggi in paese. A distribuirlo è stato il circolo di Fara e Canonica, che non ha lesinato aspre critiche.

Sindaco attaccato dal Pd

«Intanto che il dottore pensa… il malato muore. Nei proverbi popolari c’è sempre un fondo di verità». Inizia così il foglio di propaganda, che prende di mira Armando Pecis.

«Nella riunione pubblica di venerdì 23 marzo il nostro sindaco ha detto che, finora, ha fatto tutto quello che doveva – si legge – A parte il suo programma elettorale, diciamo noi! Del resto, nel suo appello a votarlo, aveva esordito con una menzogna: “dopo decenni di degrado…” In questi decenni, le varie Amministrazioni hanno realizzato: centro sportivo, nuova scuola media, mini alloggi e biblioteca in via Rosa. Hanno messo in sicurezza la passerella sul fiume, recuperato la vecchia scuola media con spazi sociali e auditorium per spettacoli, nuovi alloggi per anziani in via Mazzini. Realizzato la scuola materna statale, l’asilo nido, le piste ciclabili, la nuova scuola elementare di Badalasco, il parco di via europa, l’ampliamento del cimitero, le aree di edilizia popolare convenzionata, la nuova caserma carabinieri».

«Pecis vive in un’altra realtà»

«In questi anni il nostro sindaco ha vissuto un’altra realtà – si continua nel volantino – quella che solo lui vede o quella che gli dicono di raccontare rivendicandone merito. Facciamo alcuni esempi: “sostituito l’asfalto di diverse vie”, ma il grosso del lavoro, invece è dovuto a Cogeide (acquedotto) e Rete 2gas (metanodotto). Sicurezza: “Assumeremo il terzo vigile”, siamo passati infatti, a due e mezzo. Farmacia, prevista solo nel programma di Progetto Fara, l’attuale minoranza: “Ad ottobre prossimo avremo la seconda nel locale davanti al bar Paradis”, non una parola sugli eventuali vantaggi per la comunità, speriamo che non finisca come il promesso centro diurno per anziani!».

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Polemica sui dipendenti

«Quello che viene chiamato premio è una parte del loro contratto – si prosegue – Il nostro sindaco ha tutto il diritto di verificare l’importo. In questo caso specifico, però, ha torto perché ha già sottoscritto un accordo che è tenuto a rispettare, gli è stato detto fino anche dal giudice. Ma si preferisce spendere migliaia euro in avvocati e consulenze! Finirà come per la lavoratrice licenziata e poi riassunta?».

L’inaugurazione dei nuovi loculi non basta

«Questa è la buona notizia: “Costruiremo 84 loculi, così il Comune non ci penserà più per i prossimi 30 anni”. Purtroppo negli ultimi 25-30 anni non sono bastate le tombe esistenti, le decine di quelle nuove e il triplo dei loculi costruiti in quanto c’è una media di circa 60 decessi all’anno. La soluzione al problema c’è due punti dobbiamo vivere più a lungo! Proverbio permettendo».