Casa ancora stregata per la Carosello Carugate, cui non basta una prova d’orgoglio contro lo strapotere di Costa Masnaga e soprattutto di una strepitosa Giulia Rulli.

Carosello Carugate, casa ancora stregata

Ventiquattro punti e sei rimbalzi, con quattro su cinque dall’arco per l’ala classe ’91 di B&P Autoricambi, autentica mattatrice del 50-73 finale con cui la squadra lecchese ha sconfitto le padroni di casa e agganciato in vetta alla classifica Geas, battuta da una lanciatissima Crema.

Carugate a testa alta

Il punteggio non rende giustizia in realtà alle ragazze allenate da coach Piccinelli, rimaste in partita fino all’ultimo quarto, in particolare grazie a un bel gioco collettivo mostrato in attacco, specie quando le avversarie hanno provato a schierare la difesa a zona tra secondo e terzo quarto. Diciotto punti realizzati da Valentina Fabbri, al suo massimo da quando veste la maglia di Carugate, a cui ha aggiunto 9 rimbalzi e una stoppata. In doppia cifra anche Zelnyte, 12 a referto, e Albano, per lei dieci punti e cinque palloni recuperati sotto le plance. Proprio la precisione al tiro è stata una delle chiavi della vittoria di Costa, precisa sia da 2 (21 su 41 con oltre il 50%) che dall’arco (9 su 20 e il 45% di media). Dall’altra parte, soltanto una tripla realizzata da Carosello, nel finale, con Laura Zucchetti: in questo senso è mancato l’apporto in attacco del reparto piccoli per la squadra biancoblù, appena 2 i punti prodotti dal trio Rossini-Diotti-Rossi, reduce dall’ottima prestazione in trasferta sette giorni prima contro Selargius.

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Costa in vetta, per Carosello non cambia molto

Come detto, la vittoria di Costa vale doppio perché le permette di allungare la striscia vincente, ora sono otto vinte di fila, ma anche di agganciare il primo posto in classifica, approfittando del quarto ko di Geas, battuta da Crema, vincitrice in carica della coppa Italia di serie A2. Per Carosello invece la situazione rimane uguale a sette giorni fa: dieci punti e penultimo posto assieme a Cagliari (con lo scontro diretto a favore) davanti a San Martino a quota 8 e dietro a Bolzano e Pordenone, entrambe ferme a 12 punti.

Carosello Carugate – B&P Autoricambi Costa 50-73

Diotti, Rossi, Zelnyte 12, Albano 10, Fabbri 18, Zucchetti 3, Rossini 2, Cerizza, Mariani, Beccaria ne, Gombac 5, Pontillo ne. All. Piccinelli