Dalla guerra al rugby in serie A. E’ la storia di Natalija Pavlovic, giovane classe 1991, originaria della Serbia, ma residente a Masate dal 1999 e oggi cittadina italiana.

Dalla guerra al rugby

Quando è scoppiata la guerra nella ex Jugloslavia, Natalija viveva a Zemun, città dell’area urbana di Belgrado. Con il conflitto ha dovuto fare i conti in prima persona e con la sua famiglia è fuggita in Italia, a Masate, dove è cresciuta. Oggi è a un passo da una laurea magistrale in Ingegneria aerospaziale e gioca nel Monza rugby, società che milita nel massimo campionato italiano.

Un incontro casuale

Il rugby non è stato da subito protagonista della sua vita. Natalija lo ha scoperto l’ultimo anno di liceo, tramite un amico. “Ho giocato un anno, poi ho smesso per l’università – ha raccontato – Quando ho ripreso ero a Cernusco e sono poi arrivata a Monza, dove gioco da tre anni. Vorrei continuare a giocare a questo livello o magari provare un’esperienza in Inghilterra o Scozia, che è il Paese che più amo”.

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L’importanza della famiglia

“Quello che ho visto durante la mia infanzia ha contribuito molto a quello che sono oggi – ha confessato – Lo studio e lo sport sono passioni, ma sono anche il modo che ho per restituire ai miei genitori quello che mi hanno dato sacrificando tutto e partendo da zero. A loro devo tutto”.

Nella Gazzetta dell’Adda

La storia, gli approfondimenti, i ricordi e le emozioni di Natalija nell’edizione della Gazzetta dell’Adda disponibile in edicola e nella versione online da sabato 24 agosto 2019.

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