Esordio amaro all’Ufc per Danilo Belluardo, campione di Gessate per la prima volta ieri, sabato 1 giugno 2019, nell’Olimpo delle Mma, le arti marziali miste.

Esordio amaro

Il fighter italiano, sceso sul ring con la bandiera tricolore e quella siciliana della Trinacria, sua terra di origine, era di scena a Stoccolma (Svezia) contro lo spagnolo Joel Alvarez. Il match è durato un round e mezzo.

Due volte vicino alla vittoria

Belluardo sembrava avere tutte le carte in regola per avere la meglio sull’iberico, ma forse gli sono mancate proprio quell’esperienza e quella malizia che si acquistano dopo qualche incontro a questo livello. Nella seconda ripresa, con l’avversario a tappeto, non ha previsto la sua mossa disperata. Così è stato ribaltato ed è finito ko.

Un percorso lungo

Belluardo, 24 anni, che da tempo si allena in paese con lo «Stabile Fight Team», è nativo di Trapani ma risiede nel Nord Italia dall’infanzia. Arrivare nel circuito Ufc non è stata una passeggiata. Soprannominato “Caterpillar”, il fighter ha voluto fortemente questo importante obiettivo: è andato negli Stati Uniti ad allenarsi ed è stato ingaggiato dopo una striscia fatta di sei vittorie consecutive, l’ultima delle quali lo ha portato alla conquista della prestigiosa cintura Venator.

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