Docce fredde negli spogliatoi del Gessate. Il presidente Tommaso Villa ha tuonato: “E’ la goccia che ha fatto traboccare il vaso”.

Docce fredde

Cento ragazzi che finite le partite e gli allenamenti devono fare la doccia fredda. Colpa delle caldaie che, una dopo l’altra hanno smesso di funzionare. Su tutte le furie il presidente del Gessate Tommaso Villa. “Ci hanno chiamato qui ma nessuno ci ha dato una mano nonostante in due anni siamo passati da 30 a 100 giocatori. Pagheremo noi la spesa per la caldaia ma ho già dato le dimissioni e a giugno mollo tutto e torno a fare il mister”. E a Gessate si rivive l’incubo di un paese senza calcio.

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